La baia si dilunga più del previsto, più del dovuto (nella topografica mia immaginazione di un lungomare assai minuto). Seguono un parcheggio fortunato e scale fatte di polvere, carta strappata, sposalizi color seppia e graffiti. Segue l'ingresso in due giganti camere oscure dove ci muoviamo come granelli di polvere all'interno di un apparecchio gigante, attenti … Leggi tutto Il mondo da un oblò, la luna (sparita).
