Dormi calma Baghira. Kiwi non verrà a turbare ancora il tuo sonno. Dormi a lungo e sempre micetta nera e bella, tu e il tuo fuoco d'artificio di pelo bianco sulla pancia. Dormi e sogna Nerina, la tua mamma, e Ruben, il tuo papà. Le tue sorelle, Brigitte e Scaletta, e tuo fratello Mordicchio. Dormi … Leggi tutto Ba-ghira 19.04.2004 – 18.05.2015
Il morso all’arancia (La donna abitata, di Gioconda Belli)
Ci sono libri che quando li leggi ti danno quasi l'impressione di trovarti in una stanza da rassettare, tanti sono i particolari disseminati in giro, i personaggi da seguire, il contesto storico a cui richiamarsi, gli appigli ai momenti di varia verosimiglianza e il lascio della presa su quelli di liscia, scorrevole elegia. Tutti aspetti … Leggi tutto Il morso all’arancia (La donna abitata, di Gioconda Belli)
Dato che la gatta è ormai desta, altro non posso fare che mettere una foto. E' il mio frigo. Chiuso decanta poesie. Aperto pure, attraverso la voce molle e dolce della ricotta infornata o quella granulosa e decisa della marmellata di melograno. Tuberi di ginseng, alici, grano saraceno. Farina macinata a pietra naturale, tahini, parmigiano, … Leggi tutto
Sumire, Myu, il sangue e le ossa.
Il mio primo Murakami fu quello di Norwegian Wood, e non poteva essere altrimenti. Un giorno, rileggendolo, ritroverò quel passo in cui la primavera è descritta come un fluido bellissimo e mortale
