Accanto al letto, un libro comprato a Parigi due secoli fa. Simone de Beauvoir. Mémoire d'une jeune fille rangée. Che significa rangée? Mi viene chiesto. Perbene, rispondo, pensando a come è stato tradotto il titolo in italiano. Memorie di una ragazza perbene. Perbene. La traduzione più immediata, letterale, è ordinata, allineata. In riga. Mémoire d'une … Leggi tutto Sfalsata
Frivolezze
V per Vienna.
Scrivere richiede distanza? Forse non sempre. Non quando vogliamo trattenere tutto quello che è stato così come è stato, senza fronzoli e cianfrusaglie, o senza ammantarlo d'altro di più profondo, di più ragionato. Non quando vogliamo mettere nero su bianco quello che un luogo ci ha dato, o con cui ci ha piano piano avvolto, … Leggi tutto V per Vienna.
Viaggio, la vigilia. Pensando ad altri viaggi. Parlando di altri viaggi.
Ben cinque anni che non viaggiavo ad agosto - e Roma non fa testo, Roma è come uscire da casa mia, percorrere un corridoio di ore e ritrovarsi, sempre, a casa mia. Ben cinque anni. Domani sarà ancora la città bianca, e dovrei rispolverare almeno il mio cirillico, allargare il mio vocabolario qualche parola in … Leggi tutto Viaggio, la vigilia. Pensando ad altri viaggi. Parlando di altri viaggi.
In viaggio, prima del viaggio.
Molti anni fa, mi mettevo in viaggio prima di partire. Aprivo la valigia, di solito una valigia grande - sarei diventata brava a ridurre e sottrarre solo col tempo le cose superflue, mentre le necessarie si sottraevano da sole, divenendo superflue - e la sistemavo per terra o sulla scrivania. Cominciavo dunque a riempirla già … Leggi tutto In viaggio, prima del viaggio.
Collezioni di colazioni
Di mattina, invece, crogiolo lo sguardo nelle colazioni, immaginandomi di nuovo a Roma, con lo stomaco pronto per una seconda colazione in un posto completamente nuovo, o in uno in cui sono già stata, e dove mi piacerebbe portare chi come me considera il primo pasto il migliore in assoluto della giornata, della settimana, del mese.
Di cosa è fatta questa primavera
Da quando questo universale rinchiudersi è cominciato, al di là di una ragionevole ansia sui cambi di direzione che avrebbe comportato e continuerà a comportare, mentre si cercava di mettere insieme - più come un minestrone che come un ordinato mosaico - il nuovo assetto del nostro quotidiano, si è anche cercato di non soccombere … Leggi tutto Di cosa è fatta questa primavera
Grecia in sogno
La scorsa notte ho sognato di andare in Grecia. Non era che la breve tappa di un viaggio più lungo e di cui non saprei dire la meta finale. Ricordo solo una limpida e pura sensazione di felicità per quelle poche ore di transito in Grecia. Ad Atene, per la precisione. Ricordo di aver detto … Leggi tutto Grecia in sogno
Il viaggio d’acqua
Il giorno prima di partire per Roma, a casa, è mancata l'acqua. Le bottiglie che di solito riempio e lascio piene per le piante sono servite a sciacquare via giusto il primo strato di sale, dopo un tuffo al mare. Il secondo e forse il terzo sono rimasti sulla pelle che è partita dunque assetata, … Leggi tutto Il viaggio d’acqua
Viaggio in Portogallo
Ovvero, il dramma del pomodoro. Tutto è iniziato sul volo da Zurigo a Lisbona (non perso per un soffio), quando decido di prendere da bere, per la seconda volta nella mia vita, un succo di pomodoro (il primo fu a Parigi, per un aperitivo con Giulia C.). Adoro il pomodoro e spesso quando cucino la … Leggi tutto Viaggio in Portogallo
Parigi… pace? Sette tentativi di riconciliazione (tra mostre, musei, poesia, galette e cucina vietnamita) e un promemoria.
Prima che iniziasse l'anno nuovo, mentre ero ancora là che mi districavo nei rimasugli del vecchio, mi sono detta, risoluta: nei prossimi mesi me ne starò tranquilla a casa a scrivere e quello che scrivo non resterà nelle disordinatissime cartelle del mio desktop, no, cara mia, stavolta quello che scrivi esce fuori, va pubblicato. Provaci, … Leggi tutto Parigi… pace? Sette tentativi di riconciliazione (tra mostre, musei, poesia, galette e cucina vietnamita) e un promemoria.
