Tra i miei oggetti che migrano, sostano, attendono e si rivelano di nuovo, ci sono, da qualche anno, un bel po' di rullini in bianco e nero e a colori. Rullini che affido a persone care e i cui sviluppi riscopro, con sorpresa, solo dopo qualche mese, al mio ritorno. La fotografia su pellicola è … Leggi tutto Cura per lo sguardo
Per un’antropologia della frivolezza
Devo ammettere che un po' (ma solo un po') mi manca quest'anno, in questa stagione, intervallare il lavoro con la relativa leggerezza di ore passate a cercare in giro e su internet la combinazione migliore di fiori e succulente per un bouquet, la torta di fragole perfetta (più fragole, più fragole, meno zucchero e inutili … Leggi tutto Per un’antropologia della frivolezza
25 aprile, mio, nostro.
Ora quella non era una fine d'aprile qualunque: era quella memorabile dell'anno 1945. Non eravamo purtroppo in grado di intendere i giornali polacchi: ma il corpo dei titoli che cresceva di giorno in giorno, i nomi che vi si leggevano, la stessa aria che si respirava nelle strade e alla Kommandantur, ci facevano comprendere che … Leggi tutto 25 aprile, mio, nostro.
Io e il maltese. Qualche appunto.
(N., V. e G., primavera '05, Msida). Ci penso spesso. Ci penso molto ogni volta che mi ritrovo a tradurre. Il maltese è una lingua a cui sono più vicina visivamente che con la voce, o con l'ascolto. La lingua dell'isola in cui vivo è qualcosa di letto e scritto, prima che parlato. Una lingua … Leggi tutto Io e il maltese. Qualche appunto.
The true Science-Fiction
(Trans. by Teodor Reljić) Just like last year, I've once again rescinded any responsibility of choosing a place to visit for the latter and most punishing parts of the summer. A place that would have spared my skin the shock of early aging, which would have spared me having to gasp for breath. And a … Leggi tutto The true Science-Fiction
La vera fantascienza
Come l'anno scorso, ho sospeso ogni responsabilità nella scelta del posto che avrebbe risparmiato alla mia pelle precoci invecchiature, al respiro sospensioni indesiderate e agli occhi la vista di un'isola imbruttita, riempita fino al limite e allo stremo di quello che a stento riesce, non so come, ancora a contenere e che, neanche tanto lentamente, … Leggi tutto La vera fantascienza
La lezione del matrimonio
Anni fa, su uno sgabello di legno chiaro che usavo come comò accanto al letto, aveva sostato a lungo un romanzo voluminoso intitolato "The marriage plot". Lo avevo in versione originale e ci misi un po' a procedere nella vicenda. Riuscii a finirlo poi solo in traduzione, in italiano. Mi sono sposata in una lingua … Leggi tutto La lezione del matrimonio
Un sogno fatto in Sicilia
Sai cos'è la nostra vita? La tua e la mia? Un sogno fatto in Sicilia. Forse stiamo ancora lì e stiamo sognando. (Leonardo Sciascia) La dimensione del sogno raccoglie allo stesso tempo tutto il possibile e tutto l'impossibile. Il sogno è un luogo fluido, dove troviamo barriere che nella vita desta supereremmo senza difficoltà (nel … Leggi tutto Un sogno fatto in Sicilia
Racconti e caffè
Cosa non ti sbuca fuori mentre ti appresti a mettere in ordine la scompigliata memoria del tuo pc. Correva l'anno 2014 e mi ero appena rifatta gli occhi. C'è stata davvero una lunghissima epoca della mia vita in cui armeggiavo con lenti morbide e acquose e mi risistemavo l'occhiale sul naso, occhiale con montature prima … Leggi tutto Racconti e caffè
Nessuna è tranquilla
Dall'incipit: "Prima che mia moglie diventasse vegetariana, l'avevo sempre considerata del tutto insignificante. Per essere franco, la prima volta che la vidi non mi piacque neppure. Né alta né bassa, capelli a caschetto né lunghi né corti, colorito itterico e malaticcio, zigomi un po' sporgenti: quella sua aria timida e giallognola mi disse tutto quello … Leggi tutto Nessuna è tranquilla
